Terms & Conditions

Termini e Condizioni dei servizi offerti da “Il Giornale del Lavoro”

Benvenuto su “Il Giornale del Lavoro”! Ti ringraziamo per il tuo accesso al nostro portale, sia per pubblicare offerte di lavoro che per cercare lavoro.

In questa sezione potrai approfondire quali sono i termini e le condizioni di utilizzo del nostro portale.

NORME SULLA PRIVACY

  • Introduzione

“Il Giornale del Lavoro” rispetta la fiducia che i nostri utilizzatori e clienti ripongono in noi quando ci danno accesso alle loro Informazioni Personali. Le Norme sulla Privacy descrivono il modo in cui lavoriamo per mantenere tale fiducia e per proteggere tali informazioni.

“Il Giornale del Lavoro” ha creato le presenti Norme sulla privacy al fine di descrivere le modalità di raccolta, utilizzo e divulgazione dei dati personali che l’utente fornisce a “Il Giornale del Lavoro” quando accede o utilizza i servizi online e/o mobili o i siti web di “Il Giornale del Lavoro” , nonché il software fornito da “Il Giornale del Lavoro” in relazione a tali servizi o siti web (collettivamente il “Sito”). I termini “Il Giornale del Lavoro”  o “noi” si riferiscono a Marcello Palmeri ed i suoi collaboratori.

Le presenti Norme sulla Privacy coprono solamente i dati che raccogliamo attraverso il Sito, e nessun’altra raccolta o trattamento dei dati, incluso, senza limitazione, le pratiche di raccolta dati di affiliati o terzi, inclusi operatori di terzi di pagine web collegate al Sito, e qualsiasi informazione raccolta offline o attraverso altri siti web, prodotti, o servizi che non mostrino un legame diretto con le presenti Norme sulla Privacy. Può accadere che ci siano, da parte nostra, riferimenti a queste Norme sulla Privacy in richieste di consenso e avvisi concernenti obiettivi speciali di pagine web, applicazioni mobili o altre risorse, per esempio se vi invitiamo a sottoporre idee per il miglioramento del Sito; in simili circostanze, le presenti Norme sulla Privacy si applicano alle informazioni da noi raccolte attraverso le cosiddette risorse con obiettivi speciali, modificate mediante richieste di consenso e avvisi (per esempio riguardo le tipologie di dati raccolti o i nostri utilizzi e divulgazioni di tali informazioni). “Il Giornale del Lavoro” possiede la facoltà di modificare le presenti Norme sulla Privacy in qualsiasi momento. Si prega di controllare la dicitura “Ultimo aggiornamento” in alto nella pagina per stabilire la data dell’ultima modifica delle presenti Norme sulla Privacy. Eventuali modifiche apportate alle dette Norme sulla Privacy entreranno in vigore a partire dalla data riportata nella dicitura “Ultimo aggiornamento” indicata alla fine del documento. L’utilizzo del Sito e la fornitura di informazioni a nostro favore in seguito alle modifiche riportate, sarà considerato come vostro consenso alle modifiche apportate alle Norme sulla Privacy. Qualora “Il Giornale del Lavoro” debba utilizzare Informazioni Personali (come di seguito definito) raccolte attraverso il Sito in modo sostanzialmente diverso da quello indicato al momento della raccolta, “Il Giornale del Lavoro” dovrà avvisare l’utente via email e/o pubblicando un’apposita comunicazione sul Sito “Il Giornale del Lavoro” durante i 30 giorni che precedono detto utilizzo, o avvalersi di altri mezzi come previsto a norma di legge.

  • Informazioni raccolte

Quando si crea un account “Il Giornale del Lavoro ”, si richiede un’informazione, ci si iscrive a un servizio, si partecipa a un sondaggio, si pubblica una valutazione o una recensione, una domanda o una risposta oppure un CV, si caricano contenuti o comunque si trasmettono dati sul nostro Sito, noi raccogliamo tali dati, inclusi, ma senza limitazione a, nome utente, password, nome e cognome, indirizzo email, numero di telefono (incluso quello di telefono cellulare), indirizzo, sesso, occupazione, interessi, messaggi inviati ad altri utenti e ogni altro dato contenuto in un profilo o in un CV.

Inoltre, nell’ambito delle operazioni standard del Sito, “Il Giornale del Lavoro” può raccogliere e analizzare automaticamente le informazioni dal computer dell’utente o da un dispositivo mobile, incluso, ma non limitato a, informazioni sulla tipologia del browser, sul sistema operativo, sull’indirizzo IP e il nome di dominio con il quale l’utente accede al Sito, e se effettua l’accesso al nostro Sito tramite dispositivo mobile, la tipologia di dispositivo mobile. Inoltre, possiamo registrare e analizzare automaticamente le azioni effettuate sul Sito, incluso ma non limitato a, data e durata dell’utilizzo, numero di clic, pagine visitate, quantità di tempo impiegato per ogni pagina, e ricerche. “Il Giornale del Lavoro” si riserva il diritto di mettere in relazione l’indirizzo IP dell’utente (o informazioni di qualsiasi tipo) con informazioni sul conto dell’utente, nelle misure permesse dalla legge vigente. “Il Giornale del Lavoro” memorizzerà queste informazioni sul suo server o sul server di terzi con cui “Il Giornale del Lavoro” ha instaurato rapporti per tali fini. Quando si crea un account su “Il Giornale del Lavoro”, le informazioni possono essere raccolte nell’indirizzo email del proprio account.

Se si accede o si utilizza il nostro Sito da un cellulare o da altri dispositivi mobili, inclusi tablet, siamo in grado di raccogliere gli identificativi dei dispositivi, compresi l’indirizzo MAC e quello IP. “Il Giornale del Lavoro” può creare e assegnare al dispositivo dell’utente un identificativo simile al numero di un account. Possiamo raccogliere il nome che l’utente ha associato al dispositivo, la tipologia di dispositivo, il numero di telefono, la nazione e ogni altra informazione che l’utente ha deciso di fornirci, come ad esempio nome utente, posizione geografica o indirizzo email.

  • Limitazioni all’uso o alla divulgazione dei dati personali

Quando un utente in cerca di lavoro elimina un account, egli non avrà più accesso a nessuno dei dati da noi forniti in riferimento a detto account, inclusi, in modo non limitativo, cronologia, preferenze di ricerca del lavoro, lavori salvati, lavori ai quali l’utente in cerca di lavoro si è candidato, CV e ogni altro dato associato all’account. Nel caso in cui l’utente in cerca di lavoro utilizzi lo stesso indirizzo email per creare un nuovo account, tali dati non saranno comunque più disponibili all’utente. “Il Giornale del Lavoro” si riserva il diritto di conservare ogni tipologia di materiale contenuto in un account eliminato, in quanto necessario per preservare e proteggere i propri diritti come consentito dalla legge (per esempio, conservare i registri di una controversia) o per adempiere agli obblighi di diritto locale (per esempio, conservare un indirizzo email). Eliminare un account non equivale a eliminare i dati dai sistemi “Il Giornale del Lavoro” , nonostante essi non siano più disponibili sotto il nome dell’account originale dell’utente in cerca di lavoro. Quando l’utente in cerca di lavoro vuole eliminare il proprio account, può farlo inviando richiesta tramite mail a amministrazione@giornalelavoro.it , “Il Giornale del Lavoro” procederà con l’elaborazione di tale comando entro 24 ore e completerà l’operazione entro 40 giorni.

I datori di lavoro hanno la possibilità di disattivare un account nel medesimo modo, tuttavia “Il Giornale del Lavoro” ha l’obbligo di conservare i documenti aziendali relativi a tale account, al fine di adempiere ai suoi obblighi di legge. Se un utente in cerca di lavoro desidera annullare una candidatura di lavoro effettuata sul sito “Il Giornale del Lavoro”, sarà necessario contattare direttamente il potenziale datore di lavoro per richiederne l’annullamento. I Curriculum sono privati e resi disponibili esclusivamente ai datori di lavoro ai quali l’utente in cerca di lavoro ha presentato una candidatura o ha fornito il proprio CV. Per quanto riguarda le candidature che l’utente in cerca di lavoro invia al datore di lavoro attraverso “Il Giornale del Lavoro” (con invio del relativo materiale), si prega di notare che la vostra candidatura e il vostro materiale potrebbe essere controllato da un datore di lavoro al quale noi potremmo indirizzarvi per la richiesta di eliminazione dei relativi dati.

  • Uso e divulgazione delle informazioni

“Il Giornale del Lavoro” su riserva la facoltà di utilizzare ogni informazione raccolta ai sensi delle presenti Norme sulla Privacy, comprese le informazioni che definiscono l’utente come persona specifica ai fini di seguito indicati.

“Il Giornale del Lavoro” utilizza dette informazioni per fornire all’utente servizi e funzioni, incluso l’invio di informazioni sul datore di lavoro, per valutare e migliorare tali servizi e funzioni e per garantire l’assistenza alla clientela.

Candidandosi per un’offerta di lavoro, fornendo le proprie informazioni di contatto per dimostrare interesse per una posizione aperta o rispondendo a un messaggio ricevuto da un datore di lavoro, l’utente acconsente alla divulgazione dei suoi dati al datore di lavoro in questione. “Il Giornale del Lavoro” ha inoltre titolo per condividere tali informazioni con terzi (compresi operatori di siti Web di terze parti e/o siti di social networking) per mostrare all’utente annunci mirati e altri contenuti su misura per l’utente.

“Il Giornale del Lavoro” può altresì utilizzare ogni informazione raccolta ai sensi delle presenti Norme sulla Privacy per prevenire eventuali attività illegali e attività che arrechino effetti negativi all’utente o a terzi. “Il Giornale del Lavoro” può analizzare e divulgare le informazioni estratte da, o relative all’utente o al suo utilizzo di “Il Giornale del Lavoro” se ritiene, che in buona fede, tale indagine o divulgazione (a) sia ragionevolmente necessaria per ottemperare a procedure legali (ivi compresi avvisi di garanzia, perquisizioni, ordinanze del tribunale) e a istruzioni e ordini di applicazione della legge; (b) sia utile a evitare, indagare o identificare eventuali infrazioni concernenti l’utilizzo del Sito; o (c) possa proteggere diritti, reputazione, proprietà, sicurezza nostri e degli utenti; o (d) come necessario per soddisfare le esigenze di sicurezza nazionale. “Il Giornale del Lavoro” è soggetto ai poteri di indagine e di esecuzione degli organismi investigativi italiani.

Abbiamo facoltà di utilizzare vari metodi per rilevare e gestire le attività anomale e i contenuti dello schermo al fine di evitare abusi (ad esempio lo spam). Attività simili possono talvolta provocare una sospensione temporanea o permanente delle funzioni per alcuni utenti. Forniamo servizi proxy e di inoltro email agli utenti dei nostri prodotti “Il Giornale del Lavoro”, tra cui: Miei Curriculum, Candidati Online e Inserisci offerta di lavoro. Questi servizi proxy e di inoltro email dipendono dalla funzionalità dei fornitori terzi. Monitoriamo, esaminiamo, memorizziamo e analizziamo i contenuti (compresi CV, lettere di presentazione, candidature, messaggi, risposte, lettere di offerta e altri materiali) che l’utente invia, salva o riceve, anche attraverso sistemi automatizzati e altri mezzi, per l’analisi dei dati, il controllo qualità e il miglioramento del sito o di altri prodotti o servizi “Il Giornale del Lavoro” (ad esempio per fornire risultati di ricerca migliori e altre inserzioni per utenti in cerca di lavoro e datori di lavoro, per fornire all’utente le caratteristiche del prodotto pertinenti a livello personale, per prevenire frodi e ridurre la ricezione di posta indesiderata).

  • Trasferimento dei dati a terzi

Potremmo avvalerci della collaborazione di altre aziende, ivi compresi affiliati e terzi, per fornire servizi concernenti le nostre operazioni, per migliorare il Sito e altri prodotti e servizi in nostro possesso. Tali terzi potrebbero includere (in modo non limitativo) fornitori di servizi e venditori.

Al momento della prestazione dei servizi, dette aziende potranno avere accesso alle Informazioni Personali e queste Informazioni Personali potranno essere trasferite in altri paesi. Queste aziende sono tenute per contratto al trattamento delle Informazioni Personali ai sensi delle presenti Norme sulla Privacy. Si prega inoltre di considerare che potremmo avvalerci della collaborazione di terzi prestatori di servizi cloud per la fornitura del servizio Hosting, di memorizzazione dei dati e di altri servizi ai sensi delle condizioni e clausole standard che non potranno essere negoziabili; detti prestatori di servizi informano noi o gli utenti, di operare applicando tutte le misure di sicurezza che ritengono adeguate al fine di proteggere le informazioni contenute nel loro sistema, o informano di godere di buona reputazione riguardo all’applicazione di dette misure. Ad ogni modo, decliniamo ogni responsabilità (nella misura massima consentita dalla legge in vigore) per eventuali danni che possano derivare dall’uso improprio di qualsivoglia informazione, ivi comprese le Informazioni Personali, da parte di dette aziende.

L’utente potrebbe inoltre utilizzare determinati siti o servizi terzi a cui ci si collega dal sito Web di “Il Giornale del Lavoro” . In detti casi, tutte le informazioni che l’utente fornisce a terzi sono fornite ad essi e non a “Il Giornale del Lavoro” e sono pertanto soggette all’informativa sulla privacy e alle condizioni del servizio di tali terzi. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione che segue intitolata Collegamenti a siti Web terzi.

“Il Giornale del Lavoro” avrà facoltà di utilizzare l’indirizzo IP e le informazioni sul dispositivo mobile dell’utente per consentire la diagnosi di problemi nei servizi “Il Giornale del Lavoro” e per gestire il Sito. L’indirizzo IP e le informazioni sul dispositivo mobile dell’utente potranno altresì essere utilizzati per facilitare l’identificazione, la posizione, il profilo online dell’utente e raccogliere informazioni demografiche (come ad esempio il paese di origine). “Il Giornale del Lavoro” potrà restare in possesso (ove permesso dalla legge in vigore) delle informazioni raccolte dall’utente, ai sensi delle Norme sulla Privacy, in seguito a un eventuale cessazione di rapporto con “Il Giornale del Lavoro” decisa dall’utente. “Il Giornale del Lavoro” potrà altresì eliminare dette informazioni, come previsto dalla legge in vigore.

  • Informazioni di contatto e CV

Quando l’utente fornisce a “Il Giornale del Lavoro” informazioni di contatto (ad esempio nome e indirizzo email) e informazioni demografiche, consente a “Il Giornale del Lavoro” l’utilizzo di tali informazioni come espressamente indicato nel presente documento. L’utente accetta che “Il Giornale del Lavoro” , a titolo di servizio prestato, possa comunicare con l’utente o avviare una comunicazione con l’utente per conto di terzi, attraverso l’account “Il Giornale del Lavoro” o altri mezzi quali email, telefono (compreso il cellulare) o posta tradizionale, anche tramite l’uso delle informazioni di contatto che l’utente potrebbe fornire a “Il Giornale del Lavoro” o che “Il Giornale del Lavoro” potrebbe in altro modo ottenere da terzi. Nella misura consentita dalla legge vigente, “Il Giornale del Lavoro” o i partner terzi da esso designati possono altresì utilizzare le informazioni di contatto dell’utente per (i) inviare avvisi sulle offerte di lavoro; (ii) creare un account; (iii) inviare all’utente informazioni su “Il Giornale del Lavoro” , compresi i materiali promozionali. “Il Giornale del Lavoro” potrà utilizzare i dati del profilo e/o demografici per personalizzare l’esperienza dell’utente sul sito, per mostrare contenuti che “Il Giornale del Lavoro” ritiene interessanti per l’utente e per visualizzare contenuti in base alle preferenze. Le informazioni concernenti l’utente, compresi i dati personali, giungono sul sito nel momento in cui l’utente carica o modifica un CV. Nella misura in cui l’utente carica o modifica un CV, e nel rispetto delle impostazioni sulla privacy, l’utente rende il suo CV, il suo nome e altri dati personali riportati nel CV disponibili a terzi che possono nutrire interessi nel profilo dell’utente in qualità di dipendente (e che possono inoltrare il CV dell’utente e o suoi dati personali ad altre terze parti), agli utenti in cerca di lavoro interessati a contattare l’utente, ai motori di ricerca o al pubblico generico pubblicando i dati personali dell’utente su Internet.

L’utente riconosce a “Il Giornale del Lavoro” la facoltà di stabilire se le informazioni contenute nel CV dell’utente o nel CV di altri soggetti trovino riscontro nelle informazioni contenute nelle offerte di lavoro e viceversa, per migliorare il Sito o altri prodotti o servizi “Il Giornale del Lavoro” (ivi compresa la visualizzazione o qualsivoglia altra modalità di mettere a disposizione offerte di lavoro pertinenti e CV, a un utente in cerca di lavoro e alle aziende). Nel caso in cui l’utente sia contrario alla pubblicazione delle proprie Informazioni Personali sul Sito, è pregato di non caricarvi il proprio CV. L’utente potrà disattivare detta funzione per il futuro aggiornando le proprie Impostazioni sulla Privacy; ad ogni modo, “Il Giornale del Lavoro” non garantisce che i motori di ricerca di terzi aggiornino i loro cache, che potrebbero continuare a contenere le informazioni del CV dell’utente.

  • Usi supplementari e divulgazione di dati non personali

In aggiunta alle opportunità di utilizzo e di divulgazione già menzionate e stabilite nelle presenti Norme sulla Privacy e nonostante eventuali previsioni contrarie alle Norme sulla Privacy, abbiamo facoltà di utilizzare e divulgare, per qualsivoglia obiettivo, ogni informazione che non identifichi l’utente come soggetto specifico (“Informazioni non Personali”), ad eccezione dei casi in cui ci sia richiesto di agire in altro modo in virtù della legge in vigore. Le Informazioni non Personali citate possono includere, ad esempio e senza alcuna limitazione: indirizzi Mac e altri identificatori di dispositivo; indirizzi IP; pixel tag e tecnologie simili; informazioni accurate sull’ubicazione; informazioni demografiche, ivi compreso sesso, data di nascita e codici di avviamento postale, ecc. Le Informazioni non Personali possono altresì includere Informazioni Personali aggregate o prive di elementi identificativi. Se avessimo l’obbligo di considerare le Informazioni non Personali come Informazioni Personali ai sensi delle leggi vigenti, in questo caso potremo utilizzare e divulgare le informazioni per tutti gli obiettivi secondo i quali utilizziamo e divulghiamo le Informazioni Personali.

  • Sicurezza

“Il Giornale del Lavoro” cercherà di adottare ragionevoli misure di sicurezza per facilitare la protezione contro perdita, abuso e alterazione delle Informazioni Personali sotto il suo controllo. Tuttavia, alcun metodo di trasmissione tramite Internet o metodo di memorizzazione elettronica, risulta essere sicuro al 100%. Si tenga altresì presente che email, messaggi inviati tramite il browser dell’utente e altri simili mezzi di comunicazione tra utenti, non risultano essere cifrati. Consigliamo fortemente all’utente di non comunicare alcuna informazione confidenziale o sensibile attraverso detti mezzi. Pertanto, fermo restando il nostro massimo impegno per la tutela delle informazioni concernenti l’utente, non possiamo garantirne la sicurezza. Si prega inoltre di considerare che potremmo avvalerci della collaborazione di terzi prestatori di servizi cloud per la fornitura del servizio Hosting, di memorizzazione dei dati e di altri servizi ai sensi delle condizioni e clausole standard che non potranno essere negoziabili; detti prestatori di servizi informano noi o gli utenti, di operare applicando tutte le misure di sicurezza che ritengono adeguate al fine di proteggere le informazioni contenute nel loro sistema, o informano di godere di buona reputazione riguardo all’applicazione di dette misure. Ad ogni modo, decliniamo ogni responsabilità (nella misura massima consentita dalla legge in vigore) per eventuali danni che possano derivare dall’uso improprio di qualsivoglia informazione, ivi comprese le Informazioni Personali, da parte di dette aziende.

  • Cookie

I “Cookie” sono informazioni di piccole dimensioni, memorizzate dal browser sul disco rigido del computer dell’utente. Per ulteriori informazioni sull’utilizzo dei cookie da parte di “Il Giornale del Lavoro” si prega di consultare l’apposita sezione nel Sito.

  • Collegamenti a siti terzi

Il sito può mettere a disposizione collegamenti ad altri siti Web. Facendo click su detti collegamenti, l’utente potrebbe lasciare il nostro sito. Il sito può altresì rendere accessibili le Pagine aziendali, che possono contenere informazioni fornite da datori di lavoro terzi. Decliniamo ogni responsabilità relativa a raccolta, utilizzo, divulgazione delle informazioni o altre pratiche di riservatezza di qualsiasi terza parte, compresi i nostri affiliati, fornitori di servizi terzi, datori di lavoro (compresi i datori di lavoro che forniscono le pagine aziendali), piattaforme di social media di terze parti, terzi che mettono a disposizione dispositivi o sistemi operativi per cui è disponibile il sito e terzi che gestiscono siti web per i quali il sito contiene un collegamento. L’utente potrebbe possedere diritti applicabili direttamente contro tali terzi. Per ulteriori informazioni a riguardo invitiamo gli utenti a consultare le informative sulla privacy di tali terzi.

  • Acquisizioni e altre riorganizzazioni

Le informazioni raccolte ai sensi delle presente informativa sulla privacy, compresi i dati personali dell’utente, possono essere divulgate a uno o più terzi in caso di eventuali trasferimenti di proprietà o di controllo dell’azienda “Il Giornale del Lavoro” (per fusione, vendita o altro) o di qualsiasi altra riorganizzazione o joint venture, o in caso di cessione, trasferimento o altra disposizione di tutta o di una parte della nostra azienda, delle nostre attività o azioni (anche in relazione a procedure fallimentari o affini). Dette informazioni potranno essere utilizzate dal suddetto terzo ai sensi della presente informativa sulla privacy. Analogamente, le informazioni raccolte ai sensi della presente informativa sulla privacy, compresi i dati personali, possono essere divulgati a uno o più terzi in relazione a qualsiasi fusione o acquisizione di tali terzi da parte di “Il Giornale del Lavoro” .

  • Richieste “Do Not Track”

Non rispondiamo ai segnali “Do Not Track” (DNT) inviati dal browser se abilitato dall’utente sul proprio browser web. Nel momento in cui configuriamo e leggiamo i cookie su siti diversi da “Il Giornale del Lavoro” che arricchiscono la nostra ricerca di lavoro e le funzioni di visualizzazione, lo facciamo, ad esempio, per fornire all’utente un’esperienza personalizzata nella ricerca del lavoro su questi siti. Non condividiamo con terzi alcuna informazione circa l’utilizzo di “Il Giornale del Lavoro” da parte dell’utente. Nel caso in cui i terzi da noi integrati con i siti “Il Giornale del Lavoro” (in conformità a quanto descritto nelle Norme sui Cookie “Il Giornale del Lavoro”) configurino o leggano i cookie di loro proprietà, possono decidere se rispondere o no ai segnali DNT.

  • Rifiuto esplicito

Se l’utente non desidera più ricevere da noi materiale promozionale pertinente ai suoi dati personali, ha la possibilità di rifiutare esplicitamente la ricezione di questi messaggi di marketing inviando un messaggio email all’indirizzo amministrazione@giornalelavoro.it (rimuovere gli spazi per l’invio del messaggio email). Si prega di tenere presente che potremmo ancora inviare messaggi all’utente, ad esempio messaggi di carattere amministrativo. Cercheremo di soddisfare la richiesta non appena ragionevolmente possibile.

  • Risoluzione indipendente delle controversie

“Il Giornale del Lavoro” si propone, in caso di controversie tra l’utente e “Il Giornale del Lavoro” nascenti dalle presenti Norme sulla Privacy, di fornire strumenti neutrali ed economicamente convenienti per risolvere la controversia in tempi rapidi. Conseguentemente, in tali casi l’utente è invitato innanzitutto a contattare “Il Giornale del Lavoro” al fine di risolvere amichevolmente qualsiasi controversia insorta o insorgenda. In ogni caso, laddove non sia possibile risolvere amichevolmente tale controversia, “Il Giornale del Lavoro” garantisce, sin d’ora, la piena adesione ed accettazione del servizio di conciliazione Risoluzione Online delle Controversie. Risoluzione Online delle Controversie è un servizio indipendente ed istituzionale, fornito dall’Unione Europea, che consente di raggiungere un accordo soddisfacente, con l’aiuto di un conciliatore neutrale e competente, in un modo amichevole e sicuro, su Internet. Per maggiori informazioni sul regolamento di Risoluzione Online delle Controversie o per inviare una richiesta di conciliazione accedi a: https://webgate.ec.europa.eu/odr/main/index.cfm?event=main.home.show&lng=IT Ferma restando l’applicabilità delle disposizioni inderogabili di legge poste a tutela dei consumatori, qualsiasi controversia non risolta secondo una delle modalità indicate al precedente paragrafo, comunque connessa alle presenti Norme sulla Privacy, sarà devoluta alla competenza esclusiva del foro di Catania.

  • Richieste generiche e reclami

È possibile contattare “Il Giornale del Lavoro” tramite mail a amministrazione@giornalelavoro.it nonché contattare una qualsiasi delle società attraverso il modulo di contatto presente sul nostro Sito.

 

TERMINI DI SERVIZIO DI “IL GIORNALE DEL LAVORO”

 

Accedendo o utilizzando i servizi online e/o i servizi mobili e i siti Web di “Il Giornale del Lavoro” , indipendentemente dalla posizione da cui sono state scaricate, e qualsiasi software fornito da o per conto di “Il Giornale del Lavoro” o in relazione a tali servizi o siti Web (collettivamente il “sito”), (a) l’utente dichiara di aver letto e compreso l’informativa sui cookie e l’informativa sulla privacy; e (b) l’utente dichiara di accettare i termini e le condizioni dei presenti Termini del servizio (il “contratto”).

Tutti i riferimenti a “Il Giornale del Lavoro”  o “noi” nel presente contratto sono relativi all’entità applicabile, come sopra indicato.

Il sito è disponibile per l’uso da parte degli utenti in cerca di posizioni lavorative aperte (“Candidati”), da parte di utenti e/o organizzazioni che desiderano rendere disponibili informazioni su posizioni lavorative aperte, per conto proprio o per conto di altri (“datori di lavoro”). Un utente che accede al sito o lo utilizza in veste di datore di lavoro o altro rappresentante di un datore di lavoro accetta il presente contratto per conto proprio e per conto di tale datore di lavoro, come applicabile, e dichiara e garantisce di avere l’autorità di rappresentare tale datore di lavoro, come applicabile, nella stipula del presente contratto.

Possiamo modificare il presente Contratto comunicando tali modifiche attraverso qualsiasi ragionevole mezzo, compresa la pubblicazione di un Contratto riveduto sul Sito. Tali modifiche non si applicano ad alcuna richiesta avanzata prima della data in cui abbiamo pubblicato il Contratto riveduto secondo tali modifiche o in cui abbiamo altrimenti comunicato tali modifiche. L’accesso o l’utilizzo del Sito da parte dell’utente a seguito di eventuali modifiche al presente Contratto costituirà l’accettazione di tali modifiche. La dicitura “Ultimo aggiornamento” alla fine del documento indica la data dell’ultima modifica del Contratto. Possiamo, in qualsiasi momento e senza alcuna responsabilità, modificare o interrompere il Sito nella sua interezza o parzialità (incluso l’accesso al Sito attraverso collegamenti di terze parti); applicare, modificare o esonerare qualsiasi addebito richiesto per l’utilizzo del Sito oppure offrire opportunità ad alcuni o a tutti gli utenti del Sito.

I seguenti termini e condizioni si applicano a tutti gli utenti in cerca di lavoro, i datori di lavoro e gli altri utenti che accedono o utilizzano il sito, o che altrimenti indicano la propria accettazione del presente contratto.

  • Offerte di lavoro

“Il Giornale del Lavoro” può rendere disponibili determinate offerte di lavoro e altro contenuto relativo a posizioni lavorative, inclusi collegamenti a siti Web terzi (come offerte e altro contenuto, collettivamente “offerte di lavoro”), attraverso i risultati di ricerca di “Il Giornale del Lavoro” o in altro modo tramite il sito. Le offerte di lavoro vengono create e fornite da terzi, sui quali “Il Giornale del Lavoro” non esercita alcun controllo; l’utente riconosce e accetta che non abbiamo alcun controllo sulle offerte di lavoro. “Il Giornale del Lavoro” non ha l’obbligo di vagliare alcuna offerta di lavoro o di includere le offerte di lavoro nei risultati di ricerca o in altri elenchi e può escludere o rimuovere qualsiasi offerta di lavoro dal sito per qualsiasi ragione o senza alcun motivo. Non possiamo confermare l’accuratezza o la completezza di alcuna offerta di lavoro o di altre informazioni fornite dal datore di lavoro o da qualsiasi altro utente, compresa l’identità di tale datore di lavoro o altro utente. “Il Giornale del Lavoro” non si assume alcuna responsabilità e declina ogni responsabilità per il contenuto, l’accuratezza, la completezza, la legalità, l’affidabilità o la disponibilità di qualsiasi offerta di lavoro. L’utente accetta inoltre che “Il Giornale del Lavoro” possa fornire opzioni di ricerca per circoscrivere i risultati di ricerca per tipo di mansione (ad esempio a tempo pieno, part-time e così via) e che tali tipi di mansione sono creati in modo indipendente e interamente da “Il Giornale del Lavoro” e non sono pertanto un riflesso diretto dell’offerta di lavoro vera e propria.

1(a) Tutti i CV o le informazioni di candidatura inviate dall’utente in cerca di lavoro attraverso il sito sono soggetti al presente contratto e all’informativa sulla privacy di “Il Giornale del Lavoro” . A seguito della creazione o del caricamento di un CV “Il Giornale del Lavoro” , “Il Giornale del Lavoro” può contattare l’utente per condividere con lui le offerte di lavoro corrispondenti al contenuto del suo CV su “Il Giornale del Lavoro”. Inoltre, indicando il proprio interesse rispetto a un’offerta di lavoro attraverso Candidati Online sul sito, l’utente invia il suo CV e le informazioni di candidatura a “Il Giornale del Lavoro” e richiede e autorizza “Il Giornale del Lavoro” a rendere disponibili tali informazioni ai datori di lavoro correlati a tali offerte di lavoro. Nel richiedere a “Il Giornale del Lavoro” di trasmettere una candidatura o un messaggio email a un datore di lavoro tramite Candidati Online o il sistema di inoltro email di “Il Giornale del Lavoro”, l’utente riconosce che ciò non implica alcuna garanzia. “Il Giornale del Lavoro” , tuttavia, non garantisce che i datori di lavoro riceveranno, accederanno, leggeranno o risponderanno al CV o ai materiali di candidatura inviati, né che non si verificheranno errori durante la trasmissione dei dati. “Il Giornale del Lavoro” può informare l’utente qualora si verifichi una delle suddette situazioni. Inoltre, utilizzando Candidati Online di “Il Giornale del Lavoro” , l’utente riconosce che “Il Giornale del Lavoro” non è responsabile per il contenuto del modulo di candidatura del datore di lavoro, né per i messaggi email, le domande di idoneità, le valutazioni o il relativo formato e che “Il Giornale del Lavoro” non garantisce la ricezione della candidatura o dei messaggi email da parte del datore di lavoro. Qualora non si ritenga opportuno candidarsi o inviare messaggi email secondo questa modalità, si consiglia di non utilizzare la funzione Candidati Online di “Il Giornale del Lavoro” o la funzione di inoltro email, ma di inviare la candidatura direttamente al datore di lavoro con qualsiasi altro metodo a propria discrezione. L’utente dà inoltre il proprio consenso all’elaborazione e all’analisi da parte di “Il Giornale del Lavoro”, conformemente al presente contratto e all’informativa sulla privacy di “Il Giornale del Lavoro”, della propria candidatura e di tutte le risposte inviate dal datore di lavoro (incluse lettere di offerta). “Il Giornale del Lavoro” archivierà tali informazioni indipendentemente dal fatto che una posizione aperta sia stata assegnata. ”Il Giornale del Lavoro” non garantisce la validità di un’offerta di lavoro e invita gli utenti in cerca di lavoro a verificare la validità di un’offerta prima di intraprendere azioni in relazione alle proprie situazioni di impiego.

1(b) I datori di lavoro che creano un account “Il Giornale del Lavoro” e pubblicano un’offerta di lavoro sul sito, concordano che il presente contratto e tutte le politiche di “Il Giornale del Lavoro” , incluse l’informativa sulla privacy e l’informativa sui cookie, si applicano al datore di lavoro e agli utenti in cerca di lavoro che utilizzano tali pagine con le offerte di lavoro o indicano il loro interesse in tali offerte di lavoro. Nello specifico, quando si crea un account “Il Giornale del Lavoro” , “Il Giornale del Lavoro” può attivare la propria funzione di inoltro email Candidati Online di “Il Giornale del Lavoro” per l’utilizzo in relazione a tale offerta di lavoro, e che tutti gli utenti in cerca di lavoro che desiderano indicare un interesse in relazione a tale offerta di lavoro possono farlo solo attraverso Candidati Online di “Il Giornale del Lavoro” . Con l’uso della funzione di inoltro email Candidati Online di “Il Giornale del Lavoro” , il datore di lavoro riconosce e accetta che “Il Giornale del Lavoro” possa aggiungere determinate funzioni al messaggio email, le quali consentono di svolgere azioni relative all’utente in cerca di lavoro, come organizzare un colloquio, visualizzare un CV e rifiutare un candidato, e acconsente al monitoraggio e all’analisi di queste azioni da parte di “Il Giornale del Lavoro” . Inoltre. “Il Giornale del Lavoro” non è responsabile del contenuto dei messaggi email, del modulo di candidatura, delle domande di idoneità o del relativo formato e non garantisce la consegna tempestiva, la ricezione dei messaggi email o dei materiali di candidatura dell’utente in cerca di lavoro, né l’assenza di errori durante la trasmissione dei dati. Il datore di lavoro accetta che il programma Candidati online sia fornito senza garanzie e che “Il Giornale del Lavoro” non si assume alcuna responsabilità per le comunicazioni tra il datore di lavoro e l’utente in cerca di lavoro, le quali saranno esclusivamente di responsabilità di dette parti. Il datore di lavoro è responsabile per il contenuto di tutte le offerte di lavoro create e pubblicate e di tutti i messaggi inviati attraverso Candidati online o altrimenti, incluse le domande per gli utenti in cerca di lavoro. Egli riconosce altresì che “Il Giornale del Lavoro” possa rifiutare o rimuovere qualsiasi offerta di lavoro, per qualsiasi ragione o senza alcun motivo. Il datore di lavoro manleverà e terrà indenni “Il Giornale del Lavoro” , i suoi agenti, affiliati e licenzianti da qualsiasi pretesa o responsabilità di terzi (tra cui, a titolo esemplificativo, le spese legali) derivanti da qualsivoglia offerta di lavoro o domanda di idoneità (con relative risposte) pubblicata o da qualsiasi messaggio inviato (incluse eventuali domande poste agli utenti in cerca di lavoro e contenute in uno qualsiasi dei suddetti elementi).

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Sebbene non abbia alcun obbligo in merito, “Il Giornale del Lavoro” può monitorare il Contenuto degli utenti e si riserva il diritto di eliminare il Contenuto degli utenti o parte di esso se ritiene, a sua esclusiva discrezione, che violi le regole di cui in precedenza, incluso tutto il Contenuto degli utenti non correlato alla parte specifica del Sito sulla quale è pubblicato, oppure se ritiene che sia una pubblicità, un messaggio di reclutamento o altro messaggio commerciale, o che, a sua esclusiva discrezione, sia inappropriato. Se si ritiene che un Contenuto degli utenti violi il presente Contratto o le nostre politiche, si prega di contattare immediatamente “Il Giornale del Lavoro” a amministrazione@giornalelavoro.it affinché possa essere presa in considerazione la rimozione di tale contenuto. A scanso di equivoci, “Il Giornale del Lavoro” non ha alcun obbligo di rimuovere alcun Contenuto degli utenti, e sarà sempre “Il Giornale del Lavoro” , a sua esclusiva discrezione, a stabilire se qualsiasi Contenuto degli utenti violi qualsiasi politica di “Il Giornale del Lavoro” .

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  • Licenza per il contenuto dell’utente e feedback

L’utente dichiara e garantisce quanto segue: (i) l’utente è il proprietario del Contenuto degli utenti inviato, pubblicato, mostrato o altrimenti reso disponibile sul Sito o attraverso lo stesso, oppure di disporre dei diritti per concedere la licenza di cui alla presente Sezione, (ii) tale Contenuto degli utenti e il relativo invio, pubblicazione, visualizzazione o disponibilità su o attraverso il Sito non viola i diritti legali o di privacy applicabili, i diritti di pubblicità, i diritti d’autore, i diritti contrattuali, i diritti di proprietà intellettuale o qualsiasi altro diritto di qualsiasi persona o entità e (iii) tale invio, pubblicazione, visualizzazione o disponibilità su o attraverso il Sito non comporta alcuna violazione del contratto tra l’utente e qualsiasi terza parte. L’utente accetta di pagare tutte le royalty, le spese, i danni e tutto quanto sia dovuto a qualsiasi persona o entità in relazione a tale Contenuto degli utenti. L’utente accetta di manlevare e tenere indenni “Il Giornale del Lavoro” e le sue affiliate da qualsiasi rivendicazione risultante da tale Contenuto degli utenti. Se si desidera richiedere di revocare la licenza concessa nella presente Sezione in relazione ad alcuno di tali Contenuti degli utenti, inviare una mail di richiesta certificata all’indirizzo di cui sopra, unitamente a una copia del passaporto o della carta d’identità nazionale (a scopo di verifica di identità), richiedendo la rimozione di tale Contenuto degli utenti. La lettera di richiesta certificata dell’utente deve contenere (a) la firma del titolare dei diritti applicabili per tale Contenuto degli utenti, oppure di una persona autorizzata ad agire per conto del titolare dei diritti; (b) l’identificazione del Contenuto degli utenti per il quale si intende revocare la licenza, nonché informazioni ragionevolmente sufficienti per permettere a “Il Giornale del Lavoro” di individuare e rimuovere tale Contenuto degli utenti sul Sito; (c) il nome, l’indirizzo, il numero di telefono e l’indirizzo e-mail dell’utente; (d) una dichiarazione in cui l’utente indica, in buona fede, di essere il titolare dei diritti o di essere autorizzato dal titolare dei diritti a revocare la licenza per il Contenuto degli utenti designato; e (e) una dichiarazione in cui indica che le informazioni contenute nella richiesta sono accurate e, sotto pena di falsa testimonianza, di essere il titolare dei diritti o di essere autorizzato ad agire per conto del titolare dei diritti in relazione a tale Contenuto degli utenti. Per la risposta e l’esecuzione di tale richiesta potrebbe essere previsto un addebito. Per maggiori informazioni, contattare “Il Giornale del Lavoro” .

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  • Generare o agevolare e-mail commerciali non richieste (“spam”). Tali attività includono, a titolo esemplificativo:
    • inviare messaggi in violazione della legge italiana sullo spam;
    • imitare o impersonare un’altra persona o il suo indirizzo e-mail, oppure creare account falsi allo scopo di inviare spam:
    • eseguire data mining su proprietà di “Il Giornale del Lavoro” ;
    • inviare messaggi a utenti che hanno richiesto di non essere contattati;
    • vendere, scambiare o divulgare a terzi le informazioni di contatto di un utente senza che questi ne sia a conoscenza o che abbia fornito il proprio consenso continuo a riguardo; e
    • utilizzare i contatti di CV “Il Giornale del Lavoro” in violazione delle politiche di “Il Giornale del Lavoro” , come stabilito da “Il Giornale del Lavoro” .
  • Inviare, caricare, distribuire o diffondere qualsiasi contenuto illecito, diffamatorio, molesto, offensivo, fraudolento, osceno, o altrimenti discutibile, o offrirsi di fare lo stesso.
  • Diffondere intenzionalmente virus, worm, difetti, cavalli di Troia, file corrotti, truffe o qualsiasi altro codice dannoso o elementi di natura distruttiva o ingannevole.
  • Condurre o inoltrare schemi a piramide o programmi simili.
  • Trasmettere contenuto che possa risultare dannoso per individui minorenni.
  • Spacciarsi per un’altra persona (tramite l’utilizzo di un indirizzo di posta elettronica o altro) o altrimenti falsare la propria identità o la fonte di qualsiasi e-mail.
  • Trasmettere proprietà intellettuale o altre informazioni proprietarie o riservate di altri senza il permesso del proprietario o del licenziante applicabile.
  • Violare i diritti legali (ad esempio i diritti di privacy e pubblicità) di altri.
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  • Interferire con l’utilizzo del Sito di altri utenti di “Il Giornale del Lavoro” .
  • Creare account utente multipli in relazione a qualsiasi violazione del Contratto o creare account utente tramite mezzi automatizzati o con pretesti falsi o fraudolenti.
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  • Rivendicazioni per violazione

Se l’utente ritiene in buona fede che i materiali presenti su “Il Giornale del Lavoro” violino il suo copyright, questi (o il suo agente) può inviarci una notifica con cui richiede la rimozione del materiale o che ne venga bloccato l’accesso con documentazione valida per dimostrare la pretesa. Se l’utente ritiene in buona fede che una notifica per la violazione di copyright sia stata erroneamente depositata nei suoi confronti, la legge gli consente di inviare una contro-notifica. Consigliamo di rivolgersi al proprio legale prima di depositare una notifica o una contro-notifica. Inoltre, si tenga presente che la legge prevede sanzioni in caso di rivendicazioni false.

  • Legge applicabile e risoluzione delle controversie

“Il Giornale del Lavoro” si propone, in caso di controversie tra l’Utente ed “Il Giornale del Lavoro” nascenti dai presenti Termini di servizio, di fornire strumenti neutrali ed economicamente convenienti per risolvere la controversia in tempi rapidi. Conseguentemente, in tali casi ti invito innanzitutto a contattare “Il Giornale del Lavoro” al fine di risolvere amichevolmente qualsiasi controversia insorta o insorgenda. In ogni caso, laddove non sia possibile risolvere amichevolmente tale controversia, “Il Giornale del Lavoro” garantisce, sin d’ora, la piena adesione ed accettazione del servizio di conciliazione Risoluzione Online delle Controversie. Risoluzione Online delle Controversie è un servizio indipendente ed istituzionale, fornito dall’Unione Europea, che consente di raggiungere un accordo soddisfacente, con l’aiuto di un conciliatore neutrale e competente, in un modo amichevole e sicuro, su Internet. Per maggiori informazioni sul regolamento di Risoluzione Online delle Controversie o per inviare una richiesta di conciliazione accedi a: https://webgate.ec.europa.eu/odr/main/index.cfm?event=main.home.show&lng=IT Ferma restando l’applicabilità delle disposizioni inderogabili di legge poste a tutela dei consumatori, qualsiasi controversia non risolta secondo una delle modalità indicate al precedente paragrafo, comunque connessa ai presenti Termini di Servizio, sarà devoluta alla competenza esclusiva del foro di Catania.

  • Rinuncia ad azione collettiva (class action)

Con l’utilizzo del sito e in cambio dei servizi offerti da “Il Giornale del Lavoro” , l’utente riconosce che “Il Giornale del Lavoro” può offrire tali servizi solamente in base ai termini e alle condizioni qui illustrati. Come corrispettivo parziale per l’utilizzo del sito e dei servizi correlati, l’utente (sia datore di lavoro sia utente in cerca di lavoro) acconsente a non avviare un’azione collettiva nei confronti di “Il Giornale del Lavoro” in qualità di parte attrice collettiva o di rappresentante collettivo, né a partecipare in alcun modo come controparte in un’azione collettiva contro “Il Giornale del Lavoro” relativamente al proprio utilizzo del sito. Se l’utente non intende accettare qualunque parte dei presenti termini è tenuto a interrompere l’utilizzo del sito. Nessuna disposizione contenuta nel presente paragrafo, tuttavia, limita il diritto dell’utente di avviare una causa come singola parte attrice, anche dinanzi a tribunali per le controversie di modesta entità.

  • Informazioni o reclami

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Ultimo aggiornamento 31 Ottobre 2018