Come comportarsi ad un colloquio di lavoro

Come comportarsi ad un colloquio di lavoro

Il linguaggio del corpo è molto importante ed ha una notevole influenza su qualsiasi rapporto non verbale.

Anche l’esito di un qualsiasi colloquio di lavoro può essere condizionato dal comportamento del corpo, per questo bisogna fare attenzione a come ci presentiamo ed ai gesti che compiamo.

1. Gli occhi

Cerca di guardare negli occhi chi avete davanti e non perdere lo sguardo guardando per aria.
Non prestare attenzione a chi vi rivolge le domande vi farà sembrare
Che effetto ti farebbe se voi faceste una domanda ad una persona e quest’ultima guardasse per aria? Non farebbe un ottima impressione, non fatelo anche voi!

2. Le Braccia

Non incrociate le braccia, è segno di chiusura nei confronti degli interlocutori.
Stesso discorso per le spalle, cercate di rimanere dritti, le spalle impostate in avanti trasmettono un senso di chiusura e timidezza.

3. La schiena

Una postura corretta è sempre gradita, inoltre denota sicurezza. Non “sbracatevi” sulla sedia, rispetta gli spazi e mantieni una cerca educazione. Non agitare piedi, gambe e altri arti, sono segni di insicurezza ed agitazione cerca di rimanere fermo.

4. La stretta di mano

Ogni colloquio di lavoro inizia o finisce con una stretta di mano.
Prima di uscire dalla stanza guardate negli occhi il vostro interlocutore e dategli una bella stretta di mano.

La stretta di mano non deve essere nè esagerata nè debole, fai conto che le strette di mano molto deboli trasmettono assenza di carattere. Una stretta ideale è marcata ma breve.

 

5. Le gambe

Anche le gambe giocano un ruolo importante durante il nostro colloquio, non “giocherellate” con movimenti scattosi. Così come le braccia, anche le gambe se incrociate sono sinonimi di rifiuto e chiusura.

Qui puoi trovare alcune domande che molto probabilmente ti faranno ad un colloquio di lavoro: domande colloquio lavoro

 

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